Aria condizionata e dolori alla cervicale

Può esserci un collegamento?

Molto spesso in estate capita di dare la colpa all'aria condizionata per i dolori alla cervicale oppure alla schiena che compaiono da un giorno all'altro.

Ci si chiede quindi se esiste un collegamento diretto tra questi fastidi piuttosto dolorosi e la temperatura dell'aria condizionata e se esiste realmente una connessione tra shock termici e dolori muscoloscheletrici come cervicalgia, lombalgia, mal di schiena oppure contratture.


Proviamo a scoprirlo con gli specialisti del Poliambulatorio ATIP del Centro di Medicina Iperbarica di Padova.

Sbalzi termici e dolori muscolari


Gli sbalzi termici si basano su numerosi altri fattori, quali umidità, pressione ecc. e non si riferiscono solo alla temperatura del condizionatore.


È abbastanza certo però che possono aggravare condizioni come artrosi, cervicalgie, lombagie e altri fastidi. Secondo ricerche accreditate, infatti, gli shock termici non sono tra le cause della cervicalgia.


Possiamo invece fare delle ipotesi in merito all'aggravarsi di questi disturbi. Sappiamo che le basse temperature contraggono i tessuti molli ed una maggiore rigidità potrebbe far pensare a una sensazione di dolore ma non ad un vero e proprio aggravamento di una condizione precedente.

Dunque non sono il freddo, l’umidità e l’aria condizionata a causare il mal di schiena, o le altre problematiche legate ai muscoli e alle ossa. Nella maggior parte dei casi queste problematiche sono dovute a uno stile di vita troppo sedentario, abitudini scorrette e problemi legati alla postura.

Non bisogna quindi trattare l’aria condizionata come un autentico nemico ma è consigliabile utilizzarla in maniera corretta, evitando di creare degli ambienti gelidi.

È importante però ricordare che un massiccio utilizzo di aria condizionata potrebbe portare problemi a carico dell’apparato respiratorio oppure a disidratazione.

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